Molto bene, penso che questo post possa essere tranquillamente vietato agli astemi...Quello che tra breve verrà qui raccontato, è come il sottoscritto ha vissuto la leggendaria Sagra di Gambellara tenutasi nei giorni 22-23-24 settembre. E chissà che questo vi sproni finalemente a venire l'anno prossimo...DEBOLI!
Bene bene, cominciamo...
VENERDI' 22: beh, questo è il giorno decisivamente più sciapo...dopo l'allenamento ho bazzicato un po' per il paese ma nulla di che, quindi direi immediatamente di passare al giorno successivo!
SABATO 23: si prospetta già in partenza un'ottima serata data anche la concorrenza offerta dal bar Italia con un Happy Hour accompagnato da dj in piazza...Io sono di turno al chiosco della proloco e dunque il tutto ha inizio alle 18.30! Partenza ed arrivo al chiosco, pronti via...dopo avere sistemato un po' la secchezza di fauci comincia a farsi avanti! Noto all'istante che accanto alla spina della birra c'è anche una simpaticissima spina di vino bianco leggermente frizzantino! Con abile dialettica faccio allo spillatore meglio noto come Ciasky:
"Ciasky, dame un giozzo de quel bianchetto lì che lo tasto sentire come che l'è..."
Lemme lemme il buon Ciasky, con abile mossa, mi appropinqua il biancato. Nel frattempo comincia ad arrivare un po' di gente e tra un ordine e l'altro guardo il mio caro compagno (sommerso ormai dallo spriz) e con "nonscialans" (ottima traduzione) gli dico:
"Ciasky, dame un giozzo de quel bianchetto lì che lo tasto sentire come che l'è..."
Con la solita destrezza, tempo zero ed il biancato era ready. Tale scena, accompagnata da tale frase, penso si sia ripetuta una decina di volte...mmmmm! Semi inebriati dal bianco e dall'aperol siamo finalmente andati a mangiare: fagioli messiacani e bolliti, salsicce a manetta, polenta, pacetta, patate fritte a go go e...ovviamente un'ottima bozza di vino moro targata Vignato! Eravamo veramente pronti ora a sostenere le ore più intense di lavoro...
Con i birrini-biancati random che ci tenevano per mano, era giunto ormai il momento di fare una
capatina al bar Italia a tastare la situazione (qui a fianco il formidabile-strabiliante-fantasmagorico volantino che io stesso ho preparato su commissione del bar Italia). Prima ancora della situazione go tastà un ottimo campari (meglio noto come camparahouse)...che ha provocato un aumento della mia molestia nei confronti delle donzelle! La tecnica di adescaggio era semplice e molto improduttiva: avvicinamento furtivo, sguardo languido, ciuffo unto al punto giusto e con voce sensuale pronunciavo le seguenti parole:"Me deto un bacino...???"
..il tutto ovviamente accompagnato da facce scandalose!!! L'unico che mi dava qualche soddisfazione restava comunque il mio amico campari, che ad ogni NO delle fanciulle sapeva consolarmi a modo suo...Finita la festa il bar chiude e stranamente io rimango intrappolato al suo interno con un personaggio pericoloso (un certo Massimo) che più o meno intorno alle 4.00 lancia la sua proposta indecente:
"Sa dito, nemo all'autogrill???"
Da persona saggia quale sono ho accettato prima del "grill"!!! Giunti in tale locale notturno è stato placato lo schimicazzo provocato dall'amico campa ed è cominciata una serie di birre medie random da paura ed ovviamente lo scontrino non veniva mai ritirato dalla cameriera...vedì un po' voialtri...Più o meno verso le 5.50, quando ormai il materasso singolo della Eminflex che avevamo in bocca era diventato un matrimoniale abbondante, abbiamo deciso di concludere la nostra avventura autostradale! Ore 6.00 passate letto...inutile dire che prendere sonno non è stato per niente complicato.
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