Niente paura, ecco la dritta giusta per uscire con classe dal campo da gioco senza destare il benchè minimo sospetto!
Ehm, so che alla seconda lezione insegnare già questo tipo di trucchetti potrebbe sembrare prematuro, però bisogna guardare in faccia la realtà: la comprensione dei coach di fronte alle solite giustificazioni futili in caso di assenza dall'allenamento, sta via via venendo meno sempre più!
Vi sconsiglio dunque di usare le solite scuse, che tante volte posso risultare anche imbarazzanti dopo qualche decina di volte, quali: febbre, mal di testa, mal di gola e tutti i mali vari ed eventuali, gagotto fulminante, incidente altrui, incidente mio, foratura last-minute, fusione di studio, ritardi sul lavoro, viaggio all'estero per lavoro, cena di lavoro, sostituzione del capo a chissà quale conferenza delle ore 20.00 perchè casualmente impegnato a sua volta...magari anche in qualche città lontana quindi anche se volessi non ce la farei mai a rientrare, nebbia furiosa, bufera di neve, bufera di sabbia, tromba d'aria, attacco di locuste, dirottamento dell'aereo con cui stavo tornando, preso in ostaggio dalle ore 12.00 per rapina in banca, smarrimento di tutti i numeri di cellulari nonchè eventualmente anche del cellulare, e chi più ne ha più ne metta!
Non dico che tutte queste non possano essere valide, anzi (magari qualcuna evitatela per favore)! Però possono essere usate, una o due a scelta, per le prime due assenze...poi però vi serve qualcosa di moooooolto più evoluto per non destare il can che dorme e che ancora non abbaia...
Dunque eccovi qua la perla delle perle in merito:
Ebbene si miei cari, avevo proprio capito giusto: la tecnica è quella di cominciare l'allenamento, fare riscaldamento in scioltezza, stretching in tranquillità e poi riprendere con i soliti esercizi di routine a tutto campo! Ma ecco ecco che sul più bello, quando vi sembra il momento più opportuno cioè tipo dopo un'oretta di allenamento, TEEEEEEKKKKKK!!! Cosa succedde?
"Oh no, speriamo non sia niente di grave..." penseranno tutti i vostri compagni, coach compreso, ignari delle vostro piano diabolico...mentre voi sarete palesemente a terra simulando un CLAMOROSO CRAMPO al polpaccio (o in qualsiasi altra parte del corpo, io comunque consiglio il polpaccio data la frequenza con cui si manifesta)! Come testimoniano le immagini, mentre siete in preda ad un dolore lancinante, verrete immediantamente soccorsi dall'intera squadra! Ci sarà infatti:
- chi vi imboccherà con dei sali e vi disseterà per reidratare il muscolo contratto,
- chi vi porgerà genorosamente la propria felpa a mo' di cuscino per consentire una posizione più comoda per terra (ovviamente anche per essere imboccati meglio),
- chi con la propria forza bruta ma controllata cercherà di distendervi e tirarvi il polpaccio (N.B. voi dovrete dare da intendere che il crampo sia reale, quindi dovrete contrastare il lavoro curativo di quest'ultimo facendo il movimento contrario al suo),
- chi cercherà di darvi il migliore consiglio per far passare al più presto il vostro dolore che strazia anche lui,
- chi al termine della vostra agonia a terra via porgerà la mano aiutandovi a rialzarvi onde evitare di essere di nuovo punto e a capo e dover sudare di nuovo sette camice per cercare di ririlassare un polpaccio di rimarmificato,
- chi filmerà il tutto da vero somaro e tra l'altro anche tardi,
mentre tutto il resto della squadra vi assistirà moralmente e verbalmente, incitandovi a non mollare e di tener duro che di lì a poco sarebbe finito tutto! Potrebbe anche capitarvi, che il vostro allenatore in apprensione per la vostra condizione, venga amorevolmente ad accudirvi, cercando di tenervi le gamba ed il ginocchio fermi o più semplicemente stringendovi forte forte la mano, guardandovi con i suoi occhioni dolci!
Ragazzi, se questo accade...la vostra missione può dirsi COMPIUTA!!!
Come conclusione potete poi dire che siete sempre stati soggetti a situazioni del genere ed in questo modo vi siete automaticamente assicurati la possibilità di saltare nuovamente un allenamento quando più vi piace (non troppo presto però, mi raccomando).
N.B. Per avere ulteriori consigli su come rendere ancora più realistico il vostro crampo, non esitate a contattarmi! Saprò darvi tutta una serie di "alimenti e bevande" da assumere, che contribuiranno al suo repentino verificarsi...i tempi stimati sono dell'ordine dei 5 giorni dall'assunzione!
P.S. Ogni riferimento a post precedenti e puramente causale!
5 commenti:
Ovviamente ci sono mille modi...ne suggerirei uno che non avevo mai visto fino a qualche giorno fa...farsi venire un crampo dopo pochi minuti dall'inizio dell'allenamento e farlo sembrare talmente doloroso da costringerti a non allenarti più...il tutto ovviamente filmato...vorrei lanciare un sondaggio a tutti i lettori sulle cause di tale crampo e sull'identità del giocatore colpito...tra qualche giorno verranno forniti altri indizi...ahahah
Per capire se quanto appena pubblicato sia vero e soprattutto per la precisione e/o per dovere di cronaca nei confronti di tutti i lettori, l'episodio in oggetto è avvenuto dopo il venerdì della regola del long e dopo una domenica al birracrua...lascio giudicare ai lettori...coach
comunicazione di servizio PER GIULIO: abbiamo in nostro possesso un filmatino di Junior...molto compromettente...te lo invieremo e tu penserai al resto...SIMO
Dicesi Crampo una contrazione muscolare involontaria, spesso dolorosa; più genericamente tutte le contrazioni muscolari patologiche; provocate da infezione tetanica e da molte forme di intossicazione o malattie infettive. I crampi professionali, come quello sopra menzionato, è provocato da convulsioni toniche per l'uso esagerato abituale dei muscoli specifici dello sport praticato. Ora, vista la premessa, voglio fare i complimenti al giovane Junior per aver preso tutti per i fondelli visto che, non usando i piedi, come avrebbe fatto a venirgli un crampo?
Braco ancora! Il preparatore.
Thanks for writing this.
Posta un commento